Un anno fa, apprezzando l’iniziativa di elargire  contributi a favore della pratica sportiva per i bambini e ragazzi, avevo fatto notare a Ermanno, assessore alla partita, come la pubblicazione dei nomi in chiaro dei ragazzi e delle ragazze beneficiari avrebbe potuto creare una serie di difficoltà rispetto alla privacy (post qui).

Quest’anno invece non viene indicato il cognome e il nome del bambino ma un codice personale, assegnato mediante l’utilizzo del programma excel, comunicato dall’Ufficio Sport alla famiglia via mail; tramite il codice personale la famiglia può verificare il posto assegnato in graduatoria al bambino.

In questo modo nessun bambino o adolescente potrà essere individuato da coetanei o vicini come poco abbiente e si evitano diversi problemi.

Ottima dimostrazione di ascolto e miglioramento. Bravo Zac!

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