Il primo grado di processo canonico contro l’ex nunzio nella Repubblica Dominicana, monsignor Jozef Wesolowski, per abusi sessuali su minori, si è concluso in questi giorni presso l’ex Sant’Uffizio con una condanna alla dimissione dallo stato clericale. Qui la notizia che avevo dato qualche mese fa dopo la denuncia della giornalista dominicana Nuria Piera.

Il prelato, dopo le accuse, si era rifugiato in Città del Vaticano. Papa Francesco si era detto determinato a arrivare al chiarimento del caso. Dopo la condanna della Congregazione per la dottrina della fede, Wesolowski sarà ridotto nella sua libertà (anche se non è chiaro come) mentre dal Vaticano fanno sapere che ne’ la Repubblica Dominicana, ne’ la Polonia, che hanno aperto procedure legali contro di lui, hanno ad oggi richiesto l’estradizione.

Il Nunzio era stato nominato per la Repubblica Dominicana, Porto Rico, Haiti, da papa Benedetto XVI nel 2008. Si aprono ora le vie delle procedure penali. L’accusa è quella di aver ripetutamente pagato minori dominicani per avere rapporti sessuali.

2 Responses to Nunzio apostolico in Repubblica Dominicana ridotto alla stato laicale dopo la condanna per abuso sessuale a minori

  1. […] era concluso il primo grado di processo canonico presso l’ex Sant’Uffizio con una condanna alla dimissione dallo stato clericale. Ma il prelato era libero di circolare per le strade di Roma e per l’Italia. Papa Francesco […]

  2. […] da Papa Francesco per sospetti abusi sessuali su minori dominicani. Era già stato ridotto allo stato laicale ed era agli arresti in Vaticano dopo l’inizio del processo […]

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